• Mer. Nov 30th, 2022

Amiâ Zena

Genova è la città più bella del mondo!

Ciao Pirati dei Ratti!

Come spesso accade di venerdì, visto che esco da scuola alle 14 e ho una fame che non resisto ad arrivare a casa, io e papà siamo andati a prendere un hamburger di quelli veri!!!

Lo scorso venerdì siamo andati da Gastonomia Maragliano in Via Frugoni a due passi da Via XX Settembre.

La prima volta che siamo andati avevano finito il pane, hanno così tanto successo che ci va tantissima gente… così la ragazza al banco ci ha lasciato il numero di telefono e ci ha detto che per la volta dopo se volevamo potevamo prenotare il pane.

Così venerdì mio papà ha prenotato due panini mentre ero a scuola, gli hanno chiesto se volevamo pollo o carne e a che ora saremo andati a prendere i panini.

Quando siamo arrivati le svizzere di carne erano già sulla piastra in perfetto orario per farcire i panini, la ragazza al banco, Valentina, ci ha chiesto che tipo di condimento volevamo.

Si poteva scegliere tra formaggio, funghi porcini alla boscaiola, melanzane piccanti, cipolla caramellata o cipolla normale, pomodorini etc etc…

Io ho deciso di mettere formaggio, porcini alla boscaiola, cipolla caramellata e poca maionese… mio papà uguale ma senza formaggio e con la salsa barbecue!

Il locale è piccolino, non ci sono tavoli a sedere ma ci sono dei banconi dove ti puoi appoggiare a mangiare (quando non c’è il covid). C’è un grosso banco dove sono esposti tutti i prodotti: pollo arrosto, svizzere, svizzere di tacchino, svizzere con spinaci etc e poi i condimenti. È tutto pulitissimo e sui muri ci sono elencati i menù e una grossa scritta polleria Maragliano molto carina!

Dietro al banco ci sono tre persone: Stefano e Roberta Maragliano e Valentina. Stefano quando siamo arrivati stava cuocendo la carne mentre Valentina ci ha farcito i panini e Roberta ci ha fatto il conto e dato da bere! Ottima organizzazione 🙂

Una volta pagato, io e papà purtroppo abbiamo dovuto mangiare in macchina, perché eravamo in zona arancione e il tempo era un po’ nuvoloso e freddo!

I panini erano confezionati in una scatola di carta riciclabile… dopo tre minuti abbiamo guardato la scatola e abbiamo pensato di fare una foto ma era rimasto solo un pezzettino piccolissimo… li avevamo divorati.

La carne era cotta perfettamente succosa e buonissima, il pane morbido con i semi di sesamo, i funghi e le cipolle si univano benissimo insieme e il formaggio spalmabile dava un tocco di freschezza! Quando l’ho messo in bocca, mi sono sentito come Remì, il topo di Ratatouille che unisce il fungo “fulminoso” alla toma piemontese e dice che era un mix perfetto!

Visto che papà aveva preso il mio stesso panino ma con la salsa barbecue, mentre mangiava, anzi divorava, si è sporcato tutti i pantaloni di rosso salsa!

Quando siamo arrivati a casa la mamma appena ci ha visto ha detto: “ma cosa avete fatto siete andati a mangiare o a macellare una mucca?” I pantaloni di Papá sembravano pieni di sangue! 🙂

Quando penso alla parola macellare mi viene sempre in mente la storia che mi racconta mio nonno Ettore di suo papà. Il mio bisnonno “Pippo du Péi” macellava le bestie durante la guerra a Orero, era una persona molto coraggiosa, non aveva paura di niente, era così forte che un giorno tirò un pugno in testa ad una mucca impazzita e la fece svenire…. ma questa è un’altra storia…

In conclusione se siete dalle parti di Via Venti e avete fame vi consiglio di andare a prendere un panino da Stefano, Roberta e Valentina della Gastronomia Maragliano… ma vi avviso un panino tira l’altro 🙂

Aspetto vostri commenti e consigli!!!

Ciao P.

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