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Amiâ Zena

Genova è la città più bella del mondo!

Sopravvivere alle bombe sul Gaslini! Di Alessandra Illiberi

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Nov 3, 2021

Ciao Pirati dei Ratti!!!

Qualche giorno fa la Signora Alessandra, dopo aver letto il racconto della signora Angela Valle relativo ai bombardamenti del 1942 a Genova, ci ha inviato una testimonianza vissuta alla suocera in quel periodo.

Speriamo che questi racconti non spariscano mai dalle nostre memorie!

Buona lettura

Mia suocera è l’ultima figlia di quattro fratelli, nata nell’agosto del 1942, mi raccontava che i suoi fratelli erano tutti nati in casa, mentre lei è nata al Gaslini….in piena guerra sua madre lasciò alle cure della famiglia i tre figli ed andò a partorire…. Sua madre in pensiero e con i continui allarmi, decise dopo appena un giorno, nonostante i medici non fossero d’accordo, di uscire…. Raggiunse i figli in galleria e dopo poche ore, la drammatica notizia, l’ospedale era stato bombardato ed erano morti tutti… Mia suocera e sua madre erano state miracolate.

Logicamente i racconti di mia suocera erano testimonianze a sua volta ascoltate dalla sua famiglia… nata, vissuta e cresciuta in via Nizza davanti alla chiesa di San Pietro, proprio quest’ultima bombardata e poi ricostruita dopo anni…. C’era una ringhiera, dalla quale i ragazzi si mettevano per osservare il mare e dare gli allarmi…11 ragazzi proprio per questo bombardamento morirono ed una parte del palazzo dove mia suocera viveva con la sua famiglia danneggiata… Per giorni cercarono di scavare e sistemare… ma una signora continuava a dire” c’è tanta puzza “cercate ancora ed aveva ragione, purtroppo trovarono il corpo di una donna.

Purtroppo molte erano le vittime di tifo in quegli anni maledetti,la sorella di mia suocera, purtroppo a 17 anni era stata una delle vittime, perché non avendo nulla da mangiare,si era saziata con delle prugne acerbe e purtroppo dopo molta agonia era morta… Non vi era stato funerale e per farle un vestito sua madre ricucì un cappotto e con una semplice bara fu seppellita al cimitero di Staglieno… nel 1952 nonostante la guerra fosse finita da anni,mia suocera ebbe il tifo,causato da della cioccolata, ricoverata per 15 giorni al Gaslini si salvò grazie alle cure del primario… fu l’ultimo contagio di tifo a Genova.

Siamo certi che molti di voi avranno ascoltato storie come questa dai nonni o dai genitori, se qualcuno volesse condividere le proprie esperienze saremo onorati di condividerli nel sito.

Ciao P.

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