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Amiâ Zena

Genova è la città più bella del mondo!

Ricordi della Seconda Guerra mondiale a Genova. parte I

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Nov 10, 2021

Ciao Pirati dei Ratti!!!

Dopo aver pubblicato i ricordi della signora Angela Valle, alcuni di voi ci hanno inviato i racconti che i padri, le madri e i nonni vi hanno lasciato in modo da non dimenticare quegli anni tremendi di guerra.

Qui di seguito una testimonianza che ci inviato la signora Andreina Musso, spero che vi piaccia!

Il bombardamento delle carceri di Marassi di Andreina Musso

Nei miei ricordi ci sono i racconti di mia madre, che in tempo di guerra era una ragazzina e viveva in via Piantelli con la sua famiglia (io non ho avuto l’onore di conoscere di persona i miei nonni).

Un giorno la via venne bombardata e vennero colpite anche le carceri di Marassi. Fu un macello, quel giorno morirono civili, detenuti e guardie. Mi immagino quei momenti in cui chi era lì rinchiuso non ha avuto nessuna possibilità di salvarsi, chiusi come topi in gabbia!

In quegli anni mio nonno, per non aderire al fascio, si chiuse in un baule e mia madre andava sempre verso Staglieno a rubare le foglie di vigna per far sì che suo padre potesse farsi le sigarette.

Una volta mentre si trovava sul ponte di Staglieno i tedeschi iniziarono a sparare senza uno scopo preciso, se non quello di giustiziare chiunque passasse per strada, una signora a lei sconosciuta la mise in salvo e per miracolo entrambe riuscirono a salvarsi.

Questo vissuto mi ha sempre toccato nel profondo. Dai racconti di mia madre, io ho “conosciuto e vissuto” i miei nonni, ho capito cosa significa la libertà, gli ideali, l’unità, la solidarietà e la famiglia.

Questo è un piccolo racconto di vita di persone che non ci sono più ma che nel bene o nel male hanno lasciato tanto. Un rimpianto: che mia figlia non li abbia conosciuti.

Grazie ancora alla signora Andreina!

Ciao P.

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