• Mer. Nov 30th, 2022

Amiâ Zena

Genova è la città più bella del mondo!

Ciao Pirati dei Ratti !!!

Oggi voglio raccontarvi di quando sono andato a pescare con papà e ad un certo punto è arrivato il Caligo!

Era un mercoledì di febbraio e io non dovevo andare a scuola perché c’era lo stop didattico!

Abbiamo preso la macchina e siamo andati a pescare vicino alla foce di Genova. Lì spesso incontriamo due veri Pirati dei Ratti!

Sono Ramiro e Carlo, due vecchi pescatori che sanno tutto sulla pesca e a volte mi insegnano le tecniche, le esche, i nodi e altre cose!

La cosa più divertente di stare vicino a loro è che parlano sempre tra di loro, sono grandi amici, e ripetono sempre le stesse cose 🙂

Tipo… “duman vado a prendere un sacco di pane secco!” … “e quanto lo paghi?” … “due euro”…

“Ma perché non fai ILIADE che ti da 50 CIGA?”… “e cosse sun i CIGA?” … “ah non so cosa sono i CIGA ma servono per il telefono…” … “ah ben… ti ho detto che domani vado a prendere un sacco di pane secco?” … “e quanto lo paghi?” E così altre venti volte 😀

Verso le cinque guardando il mare si vedeva un po’ di foschia, tutto ha iniziato a diventare “opaco” e dopo un po’ mio papà mi ha detto: “sta arrivando il CALIGO! Vedrai che tra una mezz’ora non si vedrà più nulla!”

Io pensavo mi stesse prendendo in giro e mi raccontò di quando anni fa lavorava al porto antico e all’improvviso arrivò questa nebbia dal mare che in poco tempo coprì tutta la città!

Verso le cinque e mezza la nebbia copriva gran parte del mare e iniziò ad esserci una luce stranissima! Il sole era basso e tutto era giallo! Così i miei amici pescatori iniziarono a commentare in genovese quella cosa così insolita!

Guardate e sentite l’audio questo video… pazzesco mia!!! 😀

Dopo qualche minuto arrivarono anche mia mamma e mia sorella, la nebbia ormai copriva tutto e così andammo verso casa, anche perché alle sette dovevo andare in piscina!

Una volta uscito dalla piscina, erano le otto passate, non si vedeva nulla! Il mare era tutto coperto di nebbia e dissi a mio papà: “che cosa sono questi suoi che si sentono In lontananza?” Papà mi disse che erano le sirene delle navi all’ancora e che con quei suoni segnavano ma loro presenza in modo da evitare collisioni.

Pensai… chissà che brutta situazione essere in mare sulla nostra lancetta e non poter vedere nulla! Pensavo a come doveva essere pericoloso e difficile tornare a riva!

Per tutta la notte suonarono le sirene delle navi, ma tutti sapevamo che era un modo per garantire la sicurezza delle piccole barche in mare!

La mattina dopo la nebbia era andata via quasi tutta, la temperatura era un po’ più fredda di qualche giorno prima e tutti parlavano dalla Caligo… così prima di scrivere questo articolo ho fatto una piccola ricerca su internet.

Ho scoperto che caligo è una parola che deriva dal latino che si può usare sia al maschile che al femminile. Da questa parola deriva anche caligine!

Il caligo è un fenomeno che si crea per via della differenza di temperatura dell’aria calda che si scontra con l’acqua fredda del mare. L’acqua fredda evapora in superficie velocemente e crea la nebbia!

Per me è stata un’emozione unica! Anche voi avete provato le stesse cose?

Aspetto vostri commenti e se volete iscrivetevi alla mia newsletter!

Ciao P.

1 commento su “Caligo… la mia esperienza”

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